L’ADOZIONE
Con il conferimento dell’incarico inizia la vera e propria procedura adottiva.
La coppia sottoscrive la lettera di adesione, il regolamento interno e lettera di impegno al monitoraggio post adottivo. L'avvenuto conferimento dell'incarico verrà comunicato dall'Associazione stessa alla Commissione per le adozioni internazionali, al Tribunale per i Minorenni ed ai Servizi sociali.
Il Tesoriere dell’Associazione invierà alla coppia richiesta scritta per il pagamento dei costi dell’Ente in Italia, pari a € 2500, unitamente al prospetto delle scadenze di pagamento per i costi ulteriori; tale prospetto dovrà essere sottoscritto dalla coppia e restituito all’Associazione.
Effettuata la scelta del paese la coppia procederà alla preparazione della documentazione richiesta dal medesimo per l’espletamento della procedura adottiva.
In questa fase, l’Associazione fornirà l’assistenza necessaria per chiarire eventuali dubbi e perplessità su qualsiasi questione relativa a tale iter burocratico e si occuperà delle traduzioni e della legalizzazione presso il Consolato straniero competente.
Quando l’autorità straniera invierà informazioni su un minore che possa essere adottato, la coppia verrà convocata in sede per la presentazione del caso ed entro un certo termine dovrà esprimere la propria opinione (consenso/rifiuto).
La fase dell’abbinamento è particolarmente delicata, per questo essa deve essere circondata da estrema cautela.
Nel caso di accettazione, dopo che la coppia avrà completato la preparazione dei documenti richiesti dal paese di origine del bambino, l’Associazione provvederà alla loro traduzione e alla loro spedizione nel paese straniero.
Quindi darà comunicazione dell’avvenuto abbinamento al Tribunale per i Minorenni, ai servizi sociali e alla Commissione per le adozioni internazionali e avvierà l’iter previsto dalla normativa dei vari paesi.
Il rappresentante dell’ente all’estero comunicherà la possibile data di partenza e provvederà, in seguito, ad accogliere la stessa coppia e ad assisterla durante il suo soggiorno.
L’Ente offre tutta l’assistenza necessaria per affrontare e risolvere eventuali problemi che in qualsiasi momento dovessero insorgere.
Completata la procedura nel paese straniero, l’ente richiede alla Commissione per le Adozioni internazionali l’autorizzazione all’ingresso del minore in Italia, inviando tutta la documentazione richiesta ed, in seguito, comunica alla coppia l’avvenuto rilascio di tale provvedimento.
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