2 candeline per “Trame”: il 6 maggio la festa è a Genova!

Pubblicato il: 24/04/2019

Per il suo secondo compleanno “Trame” sbarca a Genova! A due anni esatti dalla prima proiezione, il 6 maggio alle 16.30 il Teatro degli Emiliani, via Prova di Leyni 15, ospiterà “La scuola incontra l’adozione internazionale”, un’occasione di confronto tra operatori, insegnanti, famiglie adottive, amministratori locali sullo stato dell’arte in tema di adozioni.
Il momento storico non è incoraggiante: lo sanno bene i giovani adottati, spesso bersaglio di epiteti, insulti, quando non violenze fisiche perché i loro tratti somatici rimandano a un’origine e un’appartenenza altre. Con “Trame” avevamo voluto ragionare sulla costruzione dell’identità degli adottati all’estero quali ponti fra due culture, tanto più complessa in una società sempre più multiculturale, e sul cambiamento di percezione dell’opinione pubblica nei loro confronti nel corso del tempo. Se fino alla fine degli anni ’80 godevano di una condizione quasi privilegiata, o comunque l’accento sulla diversità era posto nei termini della fascinazione per l’esotico, unita alla certezza che la società italiana avrebbe garantito loro condizioni di vita comunque migliori, con l’inversione di tendenza che ha portato l’Italia da paese di emigranti a paese di approdo di flussi migratori, i figli adottivi, che per colore della pelle o taglio degli occhi evocano altre provenienze, hanno iniziato a essere assimilati ai loro coetanei immigrati e vissuti con sospetto, diffidenza quando non timore.
E ciò suggerisce un’ulteriore riflessione sull’incapacità del nostro Paese di essere al passo con i tempi e rispondere coerentemente e in modo adeguato a domande che l’attualità ci pone: perché “italiano” non può essere un ragazzo con la pelle scura? Perché italiana non può essere una ragazza con gli occhi a mandorla?
Il tema delle origini e della costruzione dell’identità per i giovani arrivati in Italia in seguito a un’adozione internazionale è sempre più d’attualità, ma spesso affidato alla banalizzazione da talk show o allo slancio incontrollato tipico dei social media. Famiglie e ragazzi adottati si sentono incalzati dalla forte esigenza di radicare la storia adottiva tra passato e futuro, di costruire la propria identità dentro questo intreccio complesso. Le differenze che permeano la storia di figlio adottivo non sono elementi da rimuovere e stigmatizzare, ma sono componenti da incorporare nella sua biografia e nella biografia familiare, che si tratti di aspetti che hanno a che fare con le sue caratteristiche fisiche, gli input educativi, le modalità di cura, la lingua. Scegliere di abbracciare un approccio interculturale significa dare enfasi al processo di scambio, contaminazione reciproca, stratificazione, che si compie nell’incontro tra storie e apporti culturali differenti.
Portare “Trame” a Genova e raccogliere le osservazioni di esperti e di testimoni privilegiati sarà un’opportunità per stimolare una riflessione collettiva sulla dimensione inteculturale nell’ambito delle adozioni e per accendere i riflettori sui molti modi di essere italiani in modo da promuovere la comprensione reciproca e agevolare il processo di integrazione dei figli adottivi in un’ottica di valorizzazione delle differenze.

LA SCUOLA INCONTRA L’ADOZIONE INTERNAZIONALE 6 maggio 2019, ore 16.30 – 19.00
Teatro degli Emiliani, via Provana di Leyni 15
Introduzione e saluti, Padre Ignazio Argiolas, Dirigente scolastico Istituto Emiliani, Rappresentanti Municipio IX Levante, Danila Berretti, U.S.R. Liguria
Perché parliamo di adozione internazionale? Marzio Angiolani, Dir. Scolastico IC Quinto-Nervi
Schegge di esperienze, Riccardo Damasio , Resp. U.O. Sist. scolastico cittadino, Comune di Genova
Visione del video “Trame” a cura di Elisabetta Gatto (ricercatrice indipendente in antropologia) e Daniela Bertolusso (operatrice e formatrice)
Riflessioni degli esperti Rappresentante del Tribunale dei Minori di Genova; Rappresentante del Centro Sovrazonale Integrato Adozioni Nazionali ed Internazionali della ASL3 Genovese; Chiara Avataneo, Assistente sociale, responsabile dell’équipe psico-sociale del Servizio Regionale per le Adozioni internazionali della Regione Piemonte
Esperienze di scuola allo specchio Giacomo Daneri, genitore e Dirigente Scolastico IC Rapallo; Sabrina Massone, genitore e insegnante IC Quinto-Nervi; Federica Mazza, genitore e insegnante IC Borzoli
Interventi dal pubblico
Sono particolarmente invitati a portare il loro contributo: Enti Autorizzati alle adozioni internazionali, associazioni di genitori e chi ritenga di poter e voler far rete per supportare il sistema di incontri fra famiglie, alunni e alunne, e insegnanti quando sulla strada si ha l’opportunità di accogliere una persona adottata e il desiderio di facilitare il percorso a chi lo ha scelto.
Verrà rilasciato attestato per le insegnanti e gli insegnanti.


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